Alla scoperta di sorgenti, luoghi della grande guerra e piante commestibili conosciute
Partendo dalla stazione ferroviaria di Treviso attraversiamo la città. Costeggiamo per un tratto lo Storga e attraverso strade secondarie immerse nella campagna arriviamo in località Fontane Bianche, famosa per le sue risorgive e sorgenti del fiume Melma, nonché per le numerose ville fine settecento, che si trovano lungo i suoi fiumiciattoli.
Avendo per un tratto per compagna la ferrovia raggiungiamo S. Sisto e Varago per poi “intrufolarci“ in un tratto di strada ricavato dal greto di un paleo fiume che ci porterà a Maserada. Al Museo della Grande Guerra, Giuliano Bottani ci aiuterà a rispolverare le nostre conoscenze storiche utili per comprendere meglio i fatti avvenuti nelle due località che andremo a visitare. Attraversando il paese caratteristico per i muri fatti di sassi, arriviamo a Salettuol e costeggiando per un tratto sterrato la Piave arriviamo al Mulino della Sega, entrambi luoghi di sanguinose battaglie, dove anche Alfonso Beninatto, autore dell’ omonimo libro, ci racconterà i risvolti più cruenti. Ultima pedalata attraverso un tratto di centuriazione romana, finalmente arriviamo alla Pro Loco di Breda di Piave dove Tiziano Zordan, autore di un interessante libro/ricettario sulle erbe spontanee commestibili, ci preparerà una appetitosa pasta fatta con le erbe da lui raccolte. Dopo un rigenerante pranzetto e un meritato riposo Tiziano ci accompagna attraverso il sentiero naturalistico del “bosco degli ontani” a Vacil per vedere uno degli ultimi “fontanassi” ed infine all’interno del Parco dello Storga.
- RITROVO: stazione dei treni di Treviso alle ore 7.30;
- PARTENZA: ore 7.45 in bici;
- RIENTRO: in bici con arrivo a Treviso alle ore 18,00 circa;
- PERCORSO: 60 km. interamente pianeggianti con tratti di sterrato;
- BICICLETTA: Citybike o MTB con camera d’aria di scorta;
- COSTO: 3 euro;
- PRANZO: 7 euro
- REFERENTE: Stefania cell. 340/2556321 ab. 0422/90006;
- ISCRIZIONI: in sede, via Barbano da Treviso, (lungo la Restera ) il venerdì dalle 18.00 alle 19.00 o contattando il referente.
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Si raccomanda: durante le escursioni si è tenuti a rispettare il codice della strada - l’uso del casco non è obbligatorio ma consigliato. L’Associazione declina ogni responsabilità per danni recati a cose e persone. La cicloescursione non è una iniziativa turistica organizzata, bensì un’attività esclusivamente ricreativa – ambientale – culturale, svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’Associazione. |